Cane che morde: perché?

Cane che morde: perché?

Recentemente ho svolto uno studio statistico nella città di Firenze, scoprendo che negli ultimi dieci anni le morsicature di cane sono addirittura triplicate! I motivi sono i più svariati, dalla moda dilagante di detenere cani non particolarmente adatti a vivere in contesti familiari, all’aumento della stipula di assicurazioni di responsabilità civile verso terzi…ed ecco che i più furbetti imparano anche a fare un lucro sul più banale dei morsi! Se a tutto questo ci aggiungiamo una scarsissima diffusione della cultura cinofila, ecco spiegato l’arcano. Ma perché un cane arriva a mordere? Il nostro studio non prende in considerazione il contesto purtroppo, ma possiamo insieme scoprire quelli più comuni:

  • Mancanza di socializzazione: se il cane non ha fatto esperienze durante il periodo sensibile, è probabile che sia a disagio in molte situazioni, malessere che nei casi più estremi può arrivare al morso;
  • Dolore e problemi organici in generale: il motivo più diffuso è questo, pertanto se l’aggressività del vostro cane è apparentemente immotivata, una visita dal medico veterinario di fiducia per escludere patologie è sempre la prima cosa da fare;
  • Comunicazione inadeguata: i cani comunicano principalmente con la postura e le vocalizzazioni, a noi spetta il compito di imparare a riconoscere i segnali principali, onde evitare di incappare in spiacevoli malintesi;
  • Bisogno di distanziamento: molti cani, soprattutto adulti, non gradiscono che individui esterni al loro gruppo sociale entrino nella loro sfera intima. Qualcuno può andare oltre alla semplice minaccia e passare al morso.
  • Istinto predatorio: alcuni cani per selezione genetica, per apprendimento o per motivi patologici, possono avere un istinto predatorio altamente marcato.

Le vittime di un aggressione finalizzata al morso possono essere umane (compresi i membri della famiglia), conspecifici, ma anche altri animali, ad esempio gatti o animali da reddito.

In Italia il protocollo ASL ai fini del contenimento della rabbia, rende la morsicatura di cane un evento piuttosto problematico e costoso: sia la vittima che l’aggressore vengono contattati e subiscono una visita per verificare eventuali sintomi riconducibili a questa malattia; il medico veterinario può anche ordinare l’isolamento del cane! Oltre a ciò, l’aggressore viene valutato anche dal punto di vista del rischio comportamentale, con la possibilità di finire nella lista dei soggetti a rischio potenziale elevato prevista dalla normativa vigente.

Il morso è un evento con un alto indice di recidività: il cane quasi sempre ottiene quello che vuole con questo metodo, pertanto è molto importante non sottovalutare comportamenti aggressivi del cane ( a chiunque siano rivolti) e valutare immediatamente un consulto con un professionista esperto e altamente qualificato. La prevenzione in questi casi è l’arma più importante!

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