Collaborazioni

  • Collaboro con persone che stimo, umanamente e professionalmente, con cui condivido ideali, princìpi e un concetto di cinofilia sana, naturale ed etologicamente corretta;
  • Collaboro con chi crede nella formazione come punto di partenza e non di arrivo, con chi pratica continuo aggiornamento professionale, con chi mi garantisce dibattiti costruttivi e reciproco aiuto;
  • Collaboro con chi è contrario a qualsiasi forma di gurismo, coercizione fisica e mentale, con chi può assicurare un percorso basato sull’etica morale e professionale e non è esclusivamente interessato al lucro;
  • Collaboro con chi crede in una cinofilia migliore, con chi come me è convinto che si possano gettare le basi per un lento ma continuativo cambiamento socioculturale, e soprattutto che la classe dirigente capisca presto l’importanza di promuoverlo.

Scighei Bein

Mi chiamo Scighei Bein, sono nata nel 1986 da padre eritreo e madre italiana, vivo a Massa. Sono cresciuta nella natura, con uno o più cani sempre a fianco, il primo fu un cocker fulvo, cane già presente in casa quando nacqui.

Per molto tempo fu il mio idolo, volevo fare tutto come lui, mangiare nella ciotola, dormire sulla brandina. Ricordo ancora l’ammirazione accompagnata all’invidia nel vederlo così libero ed emancipato: in quegl’anni di macchine in giro non ce n’erano molte, dunque Marcello il cocker andava e veniva da casa secondo le sue esigenze in maniera totalmente autonoma. All’epoca stavamo in un palazzo, lo stesso in cui vivo ora, nel quale sono tornata dopo trent’anni a dare alla luce il mio bambino…sostanzialmente ho fatto come i salmoni!

A mia madre suonavano il campanello, poi mettevano il cane in ascensore, lei la chiamava ed il cane per miracolo arrivava al quarto piano del palazzo. Per molto tempo questo per me fu un dogma, non riuscivo proprio a capire come facesse Marcello così basso ad arrivare a suonarlo!

Ebbi un’educazione abbastanza rigorosa, tra i nonni e la scuola cattolica, dalla quale tornavo tardi, stanca, desiderosa unicamente di giocare con i mie animali. Devo dire che anche il Cristianesimo a quell’epoca mi fece venire alcune perplessità, non riuscivo a comprendere come avesse fatto Gesù da Natale a Pasqua a compiere trentatré anni!

I cani mi hanno sempre dato sicurezza, rendendo comprensibili ai miei occhi le loro emozioni e i loro desideri. Ho dedicato a loro la mia vita, i mie studi, il mio lavoro. Mi sono laureata a Pisa in tecniche di allevamento del cane di razza ed educazione cinofila, sto ultimando il master in istruzione cinofila. Ho lavorato al canile, in toelettatura e come educatrice cinofila.

Sono inoltre una viticultrice eroica, che affronta terreni impervi, sempre accompagnata dai suoi fedeli cani.

Ho avuto molti compagni a quattro zampe nella mia vita, non potrei neanche immaginare il numero reale di quelli che ho conosciuto per lavoro o casualmente; e anche se alcuni se ne sono andati, continuo a vederli nelle nuvole o in una tortora, che compaiono come epifanie nei momenti importanti, difficili, quando più ne ho bisogno.

Ringrazio mia madre per non avermi mai fatto mancare l’affetto di un cane!